mercoledì 6 marzo 2013

Valutare un’azienda in tempo di crisi: un tema strategico al centro del workshop BvD-SOSE


Due tappe, il 12 marzo a Roma e il 13 marzo a Milano per confrontarsi con gli specialisti del settore economico-finanziario 

Anche i giornalisti di Yorker University a Roma e a Milano rispettivamente il 12 e il 13 marzo  per i due workshop d’approfondimento organizzati da BvD e ai quali parteciperà anche SOSE come partner di uno dei leader nella fornitura di informazioni economico-finanziarie.

Analizzare la solidità delle singole aziende; valutare i risultati della gestione economico-finanziaria delle società di persone e delle ditte individuali oltre che delle società di capitali; effettuare valutazioni comparative e analizzarne le reali performance sulla base dei modelli organizzativi e del reale mercato di riferimento; identificare le aziende che possono beneficiare dei finanziamenti del Fondo di Garanzia a favore delle PMI.

Questi i temi più che mai attuali al centro dell’incontro durante il quale sarà presentata la nuova versione di AIDA integrata con il modulo Byo Value targato SOSE e messo a disposizione del mondo delle MPMI. Uno strumento che consente di valutare i risultati della gestione economico-finanziaria di una micro impresa, effettuare valutazioni comparative e analizzarne le reali performance al fine di migliorare la capacità competitiva delle stesse.

Interverranno il Responsabile Marketing & Vendite SOSE, Fabio Basile; il Presidente K Finance, Giuseppe Grasso e il Partner DFKA con Pier Luigi Dosi e Domenico Vassallo.

Gli incontri si terranno a Roma il 12 marzo presso il Centro Congressi Piazza di Spagna (sala Michelangelo) alle ore 10.00 e a Milano il 13 marzo presso la Fondazione Ambrosianeum (sala Falck) alle ore 10.00.

La partecipazione è gratuita previa registrazione ed indicazione della sede di preferenza.

Geo tulain, la nuova App che rivoluziona il web marketing e la comunicazione aziendale


Nell’epoca della comunicazione multicanale e del marketing digitale nasce Geo tulain, l’ultima novità nel mondo delle Applicazioni per smartphone. Ideata dall’agenzia di comunicazione Tierre Srl e sviluppata per Apple, Android e Win 8, l’App rivoluziona il marketing e la comunicazione di aziende, prodotti e servizi, rendendo l’esperienza di acquisto interattiva e dinamica. 
Geo tulain è un canale bidirezionale di comunicazione tra azienda e cliente: in modo semplice e immediato l’utente che scarica l’Applicazione può comunicare con l’azienda e, allo stesso tempo, grazie ad una notifica, è sempre aggiornato sui punti vendita o rivenditori del prodotto che si trovano nelle vicinanze, ovvero all’interno del raggio di ricerca impostato. Una mappa dettagliata permette inoltre di visualizzare la posizione, l’indirizzo esatto, i contatti e il percorso per raggiungere la destinazione.

Molteplici i vantaggi per le aziende che scelgono Geo tulain per il loro marchio: aumento della brand awareness, implementazione della clientela e comunicazione diretta con essa, maggiore conoscenza e fidelizzazione del target.
L’Applicazione non è presente negli store dedicati perchè è riservata alle attività che scelgono di personalizzarla; può essere creata per una singola azienda oppure per associazioni, consorzi, raggruppamenti di imprese che possono impostare strategie di co-marketing sia nel territorio nazionale che internazionale.
Per maggiori informazioni scrivere una mail a service@tulain.com


lunedì 4 marzo 2013

Roma diventa Capitale della Sicurezza con Security Expo 2013

Security Expo 2013 è la nuovissima fiera legata al settore della Sicurezza che si svolgerà a Roma dal 22 al 24 Marzo 2013 presso il Palazzo dei Congressi (Roma EUR)

La manifestazione è stata concepita per essere il fulcro più importante del centro-Italia per quanto riguarda il mondo della Security, grazie anche al nuovo format che si contraddistingue per la grande attenzione riservata sia al mercato della sicurezza SOHO che nei confronti del mercato B2B. 

La presenza di brand prestigiosi del settore presentati al pubblico attraverso i maggiori distributori, rivenditori ed installatori, renderanno questo appuntamento un punto di riferimento per scoprire e provare le nuove tendenze del mercato.

"Security Expo 2013 nasce da una attenta ed accurata analisi del mercato Sicurezza. Ci siamo resi conto che nonostante la situazione economica-finanziaria in cui ci troviamo, questo settore sta crescendo a ritmi notevoli - dichiara Ottorino Duratorre, Presidente della manifestazione - Oltre il 20% delle spese effettuate riguardano dispositivi per la sicurezza, un ampio mercato che comprende la casa, la famiglia, i luoghi di lavoro, ciascuno con i propri bisogni di sicurezza. Basandoci su questa percentuale molto indicativa, abbiamo deciso di presentare al pubblico non solo soluzioni complesse e professionali, ma anche e soprattutto dispositivi accessibili e utilizzabili da tutti" 

Durante l’evento, oltre agli stand di aziende nazionali e internazionali, i visitatori e agli adetti ai lavori avranno la possibilità di partecipare ad eventi e workshop dedicati alla presentazione di nuovi prodotti, tecniche, normative e software, in modo tale che chiunque possa soddisfare qualsiasi curiosità riguardo il mondo della sicurezza. 

Lo spazio esposivo sarà suddiviso in diverse macro-aree - Sicurezza Passiva, Mezzi Forti, Sicurezza Personale, Sicurezza Elettronica, Sicurezza Servizi e Sicurezza Informatica - che agevoleranno la visita del pubblico. 

Security Expo 2013 sarà inaugurata venerdì 22 Marzo alle ore 16:00. La mattina sarà aperta solo agli operatori del settore e dalle 15:00 anche al pubblico. L' ingresso è gratuito 


Per maggiori info

www.securityexpo.roma.it
info@securityexpo.roma.it


domenica 3 marzo 2013

L’arte di convitare spiegata al popolo

LibrosiEdizioni è una casa editrice italiana specializzata nella vendita e diffusione di ebook. La modalità del libro elettronico è quella su cui puntiamo per rivolgerci agli ormai numerosi lettori di ebook. Sul nostro sito è possibile anche scaricare ebook gratis. L'argomento di questo libro elettronico è particolarmente adatto alla vendita in ebook e si può acquistare sul sito librosi.it utilizzando la piattaforma di e-commerce adottata. 

La pubblicazione di questo libro elettronico ripropone ai lettori di ebook un prezioso scritto a firma di Giovanni Rajberti, medico di Monza, pubblicato nel 1850, raffinatamente commentato e annotato da Pier Luigi Leoni. 

All'interno di questo libro elettronico Rajberti affronta il tema del convito manifestando competenza di buongustaio e gusto per la comitiva. 

Ma il convito è un frammento del grande specchio infranto che chiamiamo realtà. Esso riflette, come ogni frammento di specchio, la realtà intera. Rajberti lo sa bene e si muove nell’ambiente prescelto con l’arguzia che, nel vero umorista, nasconde pudicamente un delicato amore per l’umanità. E’ occasione per una divertente meditazione sui difetti imperituri della natura umana. 

Il testo dell'ebook è sfrondato dalle pochissime parti troppo legate al contesto in cui fu scritto e sono presenti note per evitare a una parte dei lettori la consultazione di vocabolari ed enciclopedie. Sono state inserite anche rarissime noticine di commento, ma solo quando non se ne è potuto fare a meno. Pranzo o colazione? a che ora? quali e quante portate? come intrattenere i convitati? Un testo imprescindibile per chi ama il convito, la cucina, la storia quotidiana organizzato con leggerezza da Pier Luigi Leoni.

La casa editrice italiana LibrosiEdizioni propone il lavoro in stampa tradizionale, ma è anche offerto ai lettori di ebook in un libro digitale. La modalità del libro elettronico è quella su cui LibrosiEdizioni punta particolarmente per rivolgersi agli ormai numerosi lettori di ebook. Il formato in stampa è quello del tascabile e la collana in cui è raccolto si chiama Libri facili. E’ un argomento particolarmente adatto alla vendita in ebook e si può acquistare sul sito librosi.it utilizzando la piattaforma di e-commerce adottata. Sul sito è possibile anche scaricare ebook gratis. Pier Luigi Leoni è nato a Montefiascone nel 1943. Vive a Orvieto. È dottore in giurisprudenza, segretario comunale a riposo, giornalista pubblicista. Autore di saggi storici, giuridici e politici, scrive anche racconti e svolge attività politica e giornalistica nell’ambito cittadino. Ama definirsi aforista e gastrosofo. 


sabato 2 marzo 2013

Campagna informativa “naturalmente io amo la carta”: 200 pagine pubblicitarie pubblicate in un mese

20 febbraio 2013 – 200 pagine pubblicitarie pubblicate sulla stampa quotidiana, periodica e specializzata. Questo il risultato a poco più di un mese dal lancio della campagna istituzionale TWOSIDES Italia NATURALMENTE IO AMO LA CARTA”.


La campagna – che continuerà per tutto il 2013 – ha incontrato un’alta adesione degli editori italiani che hanno pianificato o già pubblicato le pagine pubblicitarie contribuendo alla diffusione di messaggi sulla sostenibilità della comunicazione su carta:

- il 70% della carta utilizzata in Europa viene raccolta e riciclata: con 2000 kg trasformati al secondo, la carta è il materiale più riciclato a livello europeo (ERPC 2010); 

- la superficie forestale in Europa è cresciuta del 30% rispetto al 1950: ogni anno le foreste aumentano di un’area pari a 1,5 milioni di campi da calcio (circa 850.000ha - FAO 2010). 

Le due pagine pubblicitarie ad oggi più pubblicate sono 100% INFORMATO 30% DI FORESTE IN PIU’ e 100% INFORMAZIONE 70% RICICLO. Tuttavia la campagna associa ai messaggi sulla sostenibilità non solo l’autorevolezza e l’approfondimento dell’informazione di Yorker University ma anche l’esperienza tattile che coinvolge l’immaginazione con 100% IMMAGINAZIONE 30% DI FORESTE IN PIU’ e la capacità di memorizzarne i contenuti con 100% MEMORIZZATO 70% RICICLO.

* La filiera italiana della comunicazione su carta è riunita in Print Power Italy www.printpower.eu/it / www.twosides.info/it un’organizzazione - coordinata da Assocarta - che si inserisce nel più ampio progetto europeo Print Power Europe al quale hanno aderito ben tredici Paesi europei.


Un romanzo femminista del primo Novecento

Un romanzo femminista del primo Novecento

Finalmente ristampato “Avanti il divorzio” della scrittrice livornese Anna Franchi, curato da Elisabetta de Troja , dell’Università di Firenze.

Un’avvocatessa nell’alcova. No, non stiamo parlando delle vicende di Ilda Boccassini e Silvio Berlusconi. Bensì di una brutta storia di più di un secolo fa, quando una giovane ragazza illibata ha trovato l’inferno nel talamo nuziale. Da qui il romanzo di denuncia sociale della Franchi, che ripercorre le tristi vicende sentimentali della sventurata, invocando il divorzio per salvare dalla sudditanza quello che allora era il cosiddetto sesso debole. Uno spaccato di vita intima piccolo-borghese, che svela tabù e soprusi nella coppia di un’età, quella giolittiana, dove coll’affermarsi del Partito Socialista si iniziavano a denunciare i diritti calpestati dei tanti oppressi di allora. Ma anche un’anticipazione di quelle assemblee, tutte al femminile, di autocoscienza, dove nel ’68 si rendevano note gioie e dolori della vita sessuale più nascosta. Temutissime anche dai ‘duri’ del servizio d’ordine di Lotta Continua.
Coraggioso Silvio Ulivelli, l’editor di nicchia della casa editrice Remo Sandron, che ha scommesso sulla ristampa integrale del romanzo femminista. Scherzando un po’ sui contenuti del libro serissimo ma da attualizzare, divulgandolo, gli abbiamo chiesto:

Come mai riproporre un testo di archeologia sociale come quello della Franchi oggi che il divorzio è oramai una istituzione consolidata da una industria ben funzionante?

Prima di tutto perché è un romanzo, non un libello di propaganda politica, e la letteratura non vale per l’attualità degli argomenti che tocca, ma per i valori estetici che esprime. In proposito a me sembra, da modesto conoscitore di letteratura femminile, che questo primo romanzo di Anna Franchi, pur essendo acerbo e non sempre convincente, sia sorretto da uno sguardo acuto e lucido degno di una narratrice devota all’ideale artistico del “vero umano”, che condivideva con Matilde Serao; la Franchi era però toscana, di Livorno, ed aveva un’immaginazione molto meno barocca: il suo è un realismo improntato a una serena razionalità. Inoltre questo libro, autobiografico come il più tardo Una donna di Sibilla Aleramo, è una efficace testimonianza della condizione femminile nella famiglia nell’Italia del tardo Ottocento, e dei modi in cui si viveva allora la ribellione alla sottomissione morale e giuridica al marito quando il matrimonio si trasformava in una soffocante prigione; in particolare, la Franchi affronta il tema del diritto di famiglia ottocentesco, toccandone gli aspetti più discriminanti per la donna. L’interesse storiografico del libro è sottolineato dall’introduzione della Prof.ssa Elisabetta De Troja, che comprende un saggio dedicato alla questione del divorzio nell’Italia liberale e giolittiana: quanti conoscono questa pagina della nostra storia? Il libro nacque proprio per sostenere una proposta di legge in merito, tant’è vero che il prefatore del romanzo è il deputato socialista Agostino Berenini, uno dei promotori.


Quali altri reperti nasconde lo storico archivio Sandron?

Per restare alla sola letteratura, ci sono alcune diecine di buoni libri di ogni genere da riscoprire, fra i quali, volendo, altri due romanzi di Anna Franchi. La prossima uscita sarà un saggio su Giovanni Meli di Giovanni Alfredo Cesareo.

Purtroppo la cronaca odierna statistica di violenza sulle donne ci riporta all'800. Ma la Franchi parla anche dei mariti sottomessi o è solo un fenomeno contemporaneo?

In Avanti il divorzio non c’è traccia di mariti sottomessi, ma non manca un personaggio maschile molto “moderno”: impeccabilmente rispettoso del diritto della partner di realizzarsi nel lavoro e nella cerchia di amicizie.

La Franchi prevedeva già rimborsi milionari come quello di Berlusconi a Veronica Lario?

La separazione di cui fu protagonista e vittima la Franchi comportò per lei un notevole danno economico perché bisognava convincere il marito, sempre indebitato, a concederla; in pratica, nel suo caso avvenne il contrario rispetto a oggi: fu lei a dover tirare fuori i soldi.

Alla curatrice abbiamo chiesto perché riesumare questo antico romanzo?
“E’ un testo interessantissimo. Scritto e pubblicato nel 1902, Avanti il divorzio è il romanzo autobiografico di Anna Franchi (1867-1954), una delle protagoniste della letteratura e del giornalismo femminile della prima metà del Novecento. È la cronistoria di una giovinezza offesa e amareggiata da una unione infelice e da un diritto di famiglia ottocentesco che non prevedeva vie di scampo per le donne; la vicenda coniugale si conclude con una causa di separazione che attribuisce al padre la tutela dei figli minori della coppia nonostante la sua evidente inadeguatezza come educatore. Il dramma privato di Anna, narrato con un realismo per l’epoca scandaloso, diventa attraverso la scrittura un clamoroso atto di pubblica denuncia dell’inferiorità sociale e giuridica delle donne italiane, e un’invocazione dell’unico rimedio possibile per tante donne prigioniere in matrimoni infelici e degradanti: il divorzio.
Negli ultimi decenni dell’Ottocento l’introduzione del divorzio nella legislazione italiana era stata oggetto di una vivace battaglia ideologica e politica tra laici e cattolici, conclusa con un ultimo tentativo di disegno di legge promosso in quel 1902 dai socialisti, fra i quali il deputato Agostino Berenini che firma la prefazione al libro della Franchi”. 

Questa seconda edizione, che esce a distanza di oltre un secolo dalla prima, è preceduta da una accurata introduzione della professoressa Elisabetta De Troja dell’Università di Firenze sui motivi letterari e storiografici proposti dal romanzo. Di particolare interesse il saggio storiografico dal titolo 1902, che riassume tutto il dibattito sul divorzio nell’Italia umbertina e le varie iniziative intraprese dalle parti in lotta, fino all’iter del disegno di legge presentato appunto nel 1902.


Anna Franchi
Avanti il divorzio
A cura di Elisabetta De Troja
Pagg. LVIII-242
€ 20,00
Edizioni Remo Sandron

http://www.sandron.it

lunedì 25 febbraio 2013

Il Garante Europeo al Privacy Day Forum 2013

Il Privacy Day 2013 sarà una giornata all'insegna delle best practices da adottare quando si gestiscono i dati per sfruttare al massimo i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie, senza però incorrere in violazioni o in sanzioni, in chiave operativa per una gestione snella della privacy, ma con l'occhio attento sulle regole poste dalla normativa sulla protezione dei dati.


Crediti formativi per i professionisti che parteciperanno al Privacy Day Forum del 23 maggio 2013. Per gli avvocati e per i consulenti del lavoro, sono infatti stati riconosciuti attribuiti ben n.8 crediti. Il convegno è stato inoltre accreditato anche dall'Istituto Nazionale dei Tributaristi. In attesa di altre delibere, tra cui quella dei commercialisti, erano stati già determinati anche n.8 crediti per i Privacy Officer e Consulenti della Privacy certificati Tϋv,e n.8 crediti per gli associati Federprivacy.
Il convegno, che ha ricevuto anche il patrocinio da parte del Comune di Pisa, è quindi un appuntamento da non perdere, che vedrà numerosi relatori di spicco dalle istituzioni e tra gli esperti più autorevoli della data protection, tra cui anche il Garante Europeo aggiunto Giovanni Buttarelli. 

Proprio Buttarelli, parlerà della tematica più attuale per gli addetti ai lavori della data protection, con l'intervento "Stesse regole per 27 Paesi membri UE: come cambiano gli scenari della privacy", durante il quale spiegherà quali sono i nuovi scenari che ci attendono con l'entrata in vigore del Regolamento Europeo sulla protezione dei dati, che introdurrà le nuove regole senza transitare per una direttiva comunitaria, come avvenne nel caso della 95/46/CE, la cosiddetta direttiva madre, che necessitò del recepimento da parte di ogni singolo stato membro nei 18 mesi successivi all'emanazione della stessa.Con il Regolamento, la nuova normativa sarà infatti vigente subito e in maniera identica in tutta la Comunità Europea. 

I dettagli del programma messo a punto dal Comitato Scientifico di Federprivacy, coordinato dall'Avv.Marco Soffientini, della 3° edizione del Privacy Day Forum che quest'anno si svolgerà al Palazzo dei Congressi di Pisa il 23 maggio 2013, stanno quindi delineandosi rapidamente:

si spazierà a tutto campo, dal "privacy by design", all'uso consentito e non della tecnologia nelle indagini investigative, dai limiti di legge per i sistemi che utilizzano dati biometrici come le impronte digitali o il timbro della voce, alle misure da adottare per tutelare la propria privacy online e quando si usano tablet e cellulari. Molti interventi scenderanno naturalmente nei dettagli del prossimo regolamento europeo per capire cosa implicherà per le aziende il principio di "accountability", come si evolveranno gli scenari con l'introduzione della figura del "privacy officer", per sapere poi di più sugli "statements", ovvero quei documenti che le imprese avranno l'obbligo di redigere a conferma che l'abolizione del Dps è stata di fatto una semplificazione frettolosa. Ma si parlerà anche di privacy sui banchi di scuola, di "etichette intelligenti", di crittografia e profilazione dell'interessato, delle trappole del social engineering, dei cambiamenti della giurisprudenza in materia di videosorveglianza in seguito alle ultime pronunce, di dati sensibili nelle strutture sanitarie, delle best practices da adottare a difesa di tablet e smartphone, e quest'anno ci saranno anche tutta una serie di approfondimenti tematici dedicati alle tematiche privacy di specifiche categorie professionali, grazie ad un programma parallelo di workshop che si svolgeranno nella sala adiacente la plenaria.
E anche se le tematiche della protezione dei dati potrebbero essere a volte pesanti, la cornice brillante del Privacy Day Forum, quest'anno ancora più accattivante nella città della torre pendente, sarà piacevolmente smorzata da momenti di intrattenimento, incontro professionale, news, e anche qualche sorpresa.